Dal Modena Park a Corinaldo, con Andrea “Cucchia” Innesto

By 10 aprile 2018News

Martedì 24 aprile alla Festa dei Folli saremo in compagnia di Andrea Innesto, musicista con una carriera strepitosa, ricca di collaborazioni con tanti artisti e cantanti prestigiosi.
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Andrea, sicuramente ai molti noto come il “Cucchia”, per la sua trentennale collaborazione come sassofonista e corista di Vasco Rossi.

Andrea, cos’è per te la musica e perché suoni il sassofono?
La Musica ? Per me è ancora il tutto, la ricerca costante di un equilibrio . Un modo di Vita. Malgrado cambino tempi, modi e forme. Il suono è una costante universale. Il sax è uno strumento che amo come tutti i fiati, una passione trasmessa dal mio insegnante Marino Serrazanetti, invece mio Padre mi consigliò e mi indusse al Flauto traverso, anche se in cuor mio mi sarebbe piaciuto suonare la batteria.

Martedì 24 aprile alla Festa dei Folli, nel pomeriggio, prima del concerto serale, incontrerai i ragazzi ai quali parlerai della tua esperienza di vita artistica, molti saranno studenti ed appassionati di musica, quale messaggio vuoi lanciare a chi si affaccia in questo straordinario mondo ?

Il messaggio da  trasmettere ai giovani è quello di coltivare la passione per la musica, oltre  ad ampliare le proprie competenze non solo musicali (andare all’estero a curiosare). Credo sia importante trasmettere ai giovani che la professione del musicista è molto dura e come in tutti i mestieri c’è necessità costante di aggiornamento e di conseguenza …di studio. Non si finisce mai di imparare e a volte sembra quasi di non saper fare più nulla, Ogni stile ed ogni linguaggio richiedono tempo e pratica costante e non sempre si riesce a fare il tutto. Ma questa è la vita!

Un consiglio vero è quello di mantenersi vivi, curiosi e senza falsi pregiudizi, soprattutto evitando atteggiamenti inutili alla propria formazione, tutto per dire che qualche giretto nelle metropoli europee male non fa e toglie quella patina di provincialismo che altrimenti si radica e rischia di degenerare in presunzione. Curiosità e mai sentirsi arrivati. Il Mondo Suona !!!

Molti associano il tuo soprannome “Cucchia”, ai 34 anni vissuti nella band di Vasco Rossi, ma non tutti sono a conoscenza delle tue tante collaborazioni artistiche ed esperienze vissute oltre Vasco, quindi puoi dirci qualcosa su Andrea ?
“Cucchia” è un nomignolo o meglio un soprannome che mi è stato affibbiato dall’entourage del Kom durante le prove del primo Tour nel 1985. A me non piaceva molto ma alla fine mi ci sono abituato.
Ho collaborato nei dischi con numerosi Artisti (oltre a Vasco Rossi e Steve Rogers Band) tra i nomi  più noti, Patty Pravo con cui ho collaborato nei dischi e 10 anni di tour dal 1997 al 2007 poi Loredana Berte, Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Bindi/Vanoni, Andrea Mingardi e tanti altri.

In ultimo Andrea, suonare davanti ad un pubblico di 220.000 persone al Modena Park, che emozioni ti ha lasciato ?
Modena Park …descrivere un emozione è difficilissimo. Un ricordo Indelebile. Tanta gente, un mucchio di Energia tanta commozione. Un bel ricordo ormai alle spalle. Solo una parola agli innumerevoli estimatori: Grazie! Personalmente ce l’ho messa sempre tutta: Energia, Passione e Cuore.

Doppio appuntamento con Andrea Innesto a Corinaldo martedì 24 aprile – INGRESSO LIBERO:

– alle 18.00 Incontro con l’artista, nella Sala A.Ciani del Palazzo Comunale: gli appassionati, musicisti, fans, potranno partecipare gratuitamente all’incontro pubblico;
– alle ore 21.30, nel Piazzale del Gioco del Pallone, concerto de “Le Bollicine” Vasco Rossi Tributecon la partecipazione straordinaria di Andrea “Cucchia” Innesto, sassofonista storico di Vasco Rossi, con il quale ha collaborato per trentadue anni.